sabato 17 marzo 2012

Io

Ho trascurato il blog, voi, sono imperdonabile, ma la vita reale sta prendendo il sopravvento. Mi dispiace devo essere sincera perchè mi sto accorgendo che abbandonando questo spazio è come se lasciassi qui una parte di me. Mi piaceva e mi piace ancora venire a leggere i vostri commenti, venire a leggere i vostri post, è un appuntamento a cui non mi va di rinunciare. E' come se nella realtà mi impedissero di vedere gli amici.
Devo ritagliarmi nuovamente uno spazio tutto per me, senza fare la parte dell'onnipresente, non mi va proprio questo, ma essere più presente lo posso fare senza per questo togliere qualcosa ai miei cari.
Scrivere qui è un pò come scavare nella mia interiorità, capire chi sono, cosa voglio, per me, per gli altri, è un ritrovarmi dopo anni di privazioni, di sbandamenti, di incomprensioni, di compromessi.

Voglio questo:
Perché da sempre gli esseri umani cercano Dio, a volte lo trovano, si rivolgono comunque a Lui?


La ricerca di Dio inteso come Amore è una ricerca spontanea.
L’Amore esprime costantemente se stesso.


Quando questo manifestarsi viene distorto a causa di emozioni, pensieri e altri fenomeni
disarmonizzanti si produce sofferenza.


A un certo punto, soprattutto per liberarsi dalla sofferenza, alcuni iniziano a cercare la Felicità, che è un modo diverso di definire Dio manifesto come Amore.  In alcuni la ricerca della Felicità prevale come motivazione sulla fuga dalla sofferenza, ma si tratta comunque di un liberarsi dalla sofferenza.


Finché non si Ama c’è sofferenza. Cercare Dio perché attratti più dal bisogno di Amore che dal fuggire dalla sofferenza, produce solitamente risultati migliori perché ci si focalizza maggiormente su un fenomeno positivo.


Il solo pensare alla sofferenza può generare sofferenza e incastrare sempre più nel circolo vizioso dell’afflizione.
La ricerca di Dio immanifesto è, invece, solitamente successiva alla ricerca di Dio manifesto
come Amore, anche perché cercare e conoscere un’esperienza è molto più diretto che cercare lo stato senza esperienza Origine di ogni sperimentazione.


Tratto da "Dialogo su Dio tra Claudia Catani ed Andrea Pangos"

sabato 10 marzo 2012

Volare...

Una settimana faticosa questa appena passata, ho voglia realmente di riposare, la mia età me lo impone, ma sento anche di più la mia voglia di volare. Sono una farfalla e la necessità si fa sempre più impellente, di volare verso me stessa, verso l’amore.
Non dovrò volare per molto tempo, la felicità è dietro l’angolo. Spero solo che sia per sempre, le mie ali stanno diventando vecchie, sempre più faticoso spiccare il volo, ma un mondo nuovo, una vita nuova mi sta attendendo, non voglio farla attendere…Sì, in due è tutto più bello. Decisamente…
Buon fine settimana a tutti voi…

sabato 3 marzo 2012

Oggi e domani

E' da un pò di giorni che ho come un senso di pace, di tranquillità dentro di me.
Finalmente la vita ricomincia a sorridermi, un invito a cena con il mio amico di sempre, domani a pranzo dalla mia più cara amica. Mi sto nuovamente riaprendo al mondo, ai rapporti umani, riaffiora al mia voglia di parlare, di raccontare.
Mercoledì sono andata a seguire un corso di giardinaggio, voglio rimettere a posto il mio giardino in questi due anni un pò trascurato, riempirlo di fiori coloratissimi.
Lo scorso anno avevo semplicemente piantato le piante degli aromi che mi piacciono averli sempre freschi nella mia cucina. Questo anno vorrei piantare anche piante di pomodori, carote e insalatina.
E attorno fiori, tanti fiori...

Stamattina sono andata dalla parrucchiera, adesso mi andrò a preparare, voglio farmi bella, voglio che il mio amico mi guardi con occhi affascinati, è un pò innamorato di me, e nel mio cuore si sta facendo spazio la possibilità di un nuovo amore.
Senza dimenticare il passato...

venerdì 2 marzo 2012

Upendi

C'è un bel posto nella gran laguna

Con le scimmie che cantano alla Luna

Dove il fior di loto che porta fortuna

T'inebria da svenire

Gli ippopotami vanno sull'altalena

E i rinoceronti ballan dopo cena

Fenicotteri che fanno a scena

E tante stelle da impazzir

A Upendi cresce il frutto della passione

E dopo il primo assaggio, parti all'arrembaggio

E ti senti un leone

A Upendi preoccupazioni non ne avrai

Col solo pensiero, diventerà vero

Col cuore lo troverai

La strada è ripida, no, non inciampare

L'acqua è tanta, ma tu saprai nuotare

Nell'abisso degli amanti potrai saltare

E ti divertirai

A Upendi cresce il frutto della passione

E dopo il primo assaggio, parti all'arrembaggio

E ti senti un leone

A Upendi preoccupazioni non ne avrai

Col solo pensiero, diventerà vero

Col cuore lo troverai

Puoi girare il mondo in cerca di un riparo

Dal Tanganyika al Kilimanjaro

Troverai Upendi è molto più raro

Se solo e se dirai

A Upendi cresce il frutto della passione

E dopo il primo assaggio, parti all'arrembaggio

E ti senti un leone

A Upendi preoccupazioni non ne avrai

Col solo pensiero, diventerà vero

lunedì 27 febbraio 2012

Coraggio

Sento la vita scorrermi dentro, ultimamente sento che piano piano tutto incomincia a muoversi, ad andare in un'unica direzione, e le cose e le persone che mi circondano stanno prendendo la loro giusta posizione nel mio cuore e nella mia mente.
L'attaccamento alle cose sta venendo meno, come se loro non mi appartenessero.
Le persone le vedo come realmente sono con i loro pregi e i loro difetti e non permetto più loro di scaricare su di me le loro incertezze, le loro nevrosi. Non mi lascio più coinvolgere nelle loro debolezze.
Quasi sembra che la maschera che mi ero messa sul viso fino ad oggi si stia frantumando per lasciar posto ad un viso bello solare, e lo dimostro anche nei rapporti umani.
Sta uscendo la vera Anna Maria. Sto diventando determinata in questo, voglio riprendermi la voglia di vivere che avevo tanti anni fa....

venerdì 24 febbraio 2012

IO...

             Io, da piccola piccola...  



          ero bella vero? Dai ditemi che ero bella....

giovedì 23 febbraio 2012

Frettolosità

Confesso che ci sono cose che mi fanno un pò ridere...anche se, confesso candidamente, che il problema l'ho capito solo nella vecchiaia.
Ogni tanto mi capita di sentire. "volevo telefonarti, ma non ho avuto cinque minuti di tempo" oppure "ho tante cose da fare che non trovo il tempo per fare tutto, ci vorrebbe una giornata di 36 ore" ...

Fino ad un mese e mezzo fa ero anche io così...Facevo facevo facevo, non avevo neanche io il tempo per chiamare un amico per chiedergli come stava, per dialogare anche solo 5 minuti con l'altro ...
Ora questo modo di agire mi diverte, mi mette allegria.
Ma mi fa anche riflettere e le conclusioni sono amare.
Spesso dietro questa frettolosità si nasconde disagio, paura di esporsi, nessuna voglia di pensare, tanta voglia di bruciare l'attimo di comunicazione, senza rendersi conto di creare attorno a se solo solitudine, angoscia ed ancora altra paura. 
Piano piano comincio a diventarne consapevole: io provavo queste sensazioni.
E dietro questa consapevolezza vedo invece una donna che sta focalizzando lo sguardo oltre il reale, perchè questo è effimero, destinato a dissolversi, sto scoprendo che l' importante è quello che ho dentro di me. Amore...
Buona Quaresima a voi tutti


LA FRETTA
C'è un'eccitatissima perversione della vita ed è la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe. Battere i primati non è solo una questione sportiva alla quale tutto si sacrifica, compresa la vita stessa, con imprese talora folli e persino assurde e false (il doping insegna). Ormai l'accelerazione in ogni atto, la frenesia del movimento, l'intolleranza nei confronti di ogni ostacolo o remora sono divenute il vessillo della nostra società. Aveva ragione, perciò , lo scrittore americano Ernest Hemingway (1899-1961) quando nelle sue storie di caccia delle Verdi colline d'Africa definiva questo atteggiamento una perversione. Eccitante, certamente, perché ti illude di moltiplicare opere e risultati, in realtà pericolosa perché alla fine crea solo persone superficiali, incapaci di ascolto e di serenità, di relazioni autentiche e di creazioni durature. Tutto si consuma in un baleno, non si approfondisce e non si sedimenta nulla. L'eccesso colpisce per un istante ma non scava mai oltre la superficie. Si pensi solo all'amore: oggi non c'è più preparazione, corteggiamento, fremito dell'attesa, crescita dei sentimenti, scoperta dell'intimità. No, tutto si consuma in un incontro, riducendo tutto a un contatto di corpi che rimangono privi di anima. Aveva ragione lo scrittore tedesco Michael Ende quando, nella sua Storia infinita, osservava che «siamo andati avanti così rapidamente in tutti questi anni che ora dobbiamo sostare un attimo per consentire alle nostre anime di raggiungerci». Reimpossessiamoci, allora, del nostro tempo, gustiamo ancora la quiete, la pacatezza e il silenzio, ritroviamo la capacità del dialogo e dell'ascolto. 

mercoledì 22 febbraio 2012

Domandine

Quando si può affermare che noi blogger siamo AMICI?
E' giusto dire: Ti voglio bene a blogger che non si è mai visti?
L'amicizia (se esiste) si misura in base ai commenti che si lasciano o si ricevono?


Tanto per capire, per cancellare alcuni miei dubbi...
Grazie delle risposte.

lunedì 20 febbraio 2012

Una persona speciale

Il bello del web, almeno per me, è che mi dà la possibilità di conoscere persone stupende.
Infatti qualche anno fa ho conosciuto Angela, che purtroppo una brutta malattia ha portato via, una blogger speciale che tramite i suoi post semplici, di realtà quotidiana, mi ha lasciato un mondo pulito, di spiritualità pulita, che sa di vangelo.
Non ricordo come sono giunta al suo blog, ricordo solo che la leggevo con delicatezza, la studiavo osservando ogni sfumatura del suo scritto, mi sembrava irraggiungibile, poi ho cominciato a commentarla, confesso prima timidamente, poi apertamente quando mi sono resa conto di avere trovato una persona speciale che poteva essere per me un dono, davvero un autentico dono.
Io passavo un periodo non bello, per non dire proprio brutto, troppo dolore, troppe lacrime. Il suo blog è diventato un'oasi di pace, parole dolci, consolanti. Il mio allontanamento da Dio, mi faceva sentire di vivere in un deserto, lei è diventata la mia acqua a cui dissetarmi nel momenti in cui mi sentivo l'anima arsa, bruciante.
Tramite lei sono tornata a casa, da Lui, alla sua perfezione e a essergli nuovamente grata della vita che mi aveva dato. Ho smesso di bestemmiarlo, ma nuovamente ad amarlo senza timore perchè era nuovamente qui con me al mio fianco, un amico con cui potevo passeggiare raccontandogli di me.

E tramite lei ho riempito anche una mia lacuna, mi ha permesso un altro incontro meraviglioso: Padre Turoldo. Ne avevo sentito parlare ma non avevo mai approfondito, poi ho capito che parteggiava per i poveri, per i derelitti, come me, come Angela...

Solo parole, o papa:
parole, e di contro
la irreparabile morte
della Parola.

Le chiese, un frastuono
gli uomini sempre
più soli
e inutili.

E il cielo è vuoto:
Dio ancor più che morto
assente!

http://it.wikipedia.org/wiki/David_Maria_Turoldo

Mi manca la sua sensibilità, la sua umanità, il suo modo pulito di vedere il mondo, il suo modo di "incazzarsi" contro i prepotenti senza rancore, senza odio, mi mancano le sue riflessioni senza ma..., la sua autenticità...
Poche persone come lei...


Liberamente Angela - ITA from Claudio Maria Lerario on Vimeo.

sabato 18 febbraio 2012

Preghiera sul Padre nostro

O santissimo Padre nostro: creatore, redentore, consolatore e salvatore nostro.
Che sei nei cieli: negli angeli e nei santi, e li illumini alla conoscenza, perché tu, Signore, sei luce; li infiammi all'amore, perché tu, Signore, sei amore; poni in loro la tua dimora e li riempi di beatitudine, perché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale proviene ogni bene e senza il quale non esiste alcun bene.
Sia santificato il tuo nome: si faccia luminosa in noi la conoscenza di te, perché possiamo conoscere l'ampiezza dei tuoi benefici, l'estensione delle tue promesse, la sublimità della tua maestà e la profondità dei tuoi giudizi.
Venga il tuo regno: affinché tu regni in noi per mezzo della grazia e ci faccia giungere nel tuo regno, dove la visione di te è senza veli, l'amore di te è perfetto, la comunione con te è beata, il godimento di te senza fine.
Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a te; con tutta l'anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, indirizzando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore; e con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e i sensi dell'anima e del corpo in offerta di lode al tuo amore e non per altro; e affinché amiamo i nostri prossimi come noi stessi, attirando tutti secondo le nostre forze al tuo amore, godendo dei beni altrui come fossero nostri e nei mali soffrendo insieme con loro e non recando alcuna offesa a nessuno.
Il nostro pane quotidiano: il tuo Figlio diletto, il Signore nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi: in memoria e comprensione e venerazione dell'amore che egli ebbe per noi e di tutto quello che per noi disse, fece e patì.
E rimetti a noi i nostri debiti: per la tua ineffabile misericordia, per la potenza della passione del tuo Figlio diletto e per i meriti e l'intercessione della beatissima Vergine e di tutti i tuoi eletti.
Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che non rimettiamo pienamente, tu, Signore, fa' che pienamente perdoniamo, cosicché, per amor tuo, amiamo veramente i nemici e devotamente intercediamo per loro presso di te, non rendendo a nessuno male per male e impegnandoci in te ad essere di giovamento in ogni cosa.
E non ci indurre in tentazione: nascosta o manifesta, improvvisa o persistente.
Ma liberaci dal male: passato, presente e futuro.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
(San Francesco)


Buona domenica a voi tutti
 
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