Cominciare
L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Ho trovato questa citazione di Cesare Pavese nell'ultima pagina di un numero di rivista di Comunione e Liberazione Tracce di qualche mese fa. Non era indicato da dove fosse desunta: è, comunque, bella e tragica al tempo stesso. È tragica perché sappiamo a che approdo sia pervenuta la vita di questo scrittore che ha lasciato una forte impronta nella nostra letteratura: in un afoso agosto del 1950 egli morirà suicida a Torino, smentendo proprio questa frase, rinunciando cioè a ricominciare, rifiutando la certezza che c'è sempre una novità e una sorpresa in ogni alba che sorge e che ci è destinata.
Interloquendo con Qohelet convinto che «non ci fosse nulla di nuovo sotto il sole», padre Turoldo reagiva così: «Il già detto è ancora da ridire, o Qohelet:/ mai la stessa onda si riversa/ nel mare e mai la stessa luce si alza sulla rosa:/ né giunge l'alba/ che tu non sia già altro!». Sì, perché la vita è sempre un "cominciare", un mettere avanti un altro passo; ogni giorno e ogni ora hanno una loro luce sempre nuova. È solo quando si perde questo gusto della ricerca, dell'attesa, della novità che si diventa già cadaveri, anche se biologicamente si è sani e vitali. Qohelet, il sapiente biblico che incarna la crisi del senso dell'esistenza, non ha appunto esitazione nel confessare questa sensazione di vuoto e di frustrazione quando si rappresenta mentre è di fronte a «giorni tristi e ad anni dei quali deve dire: non ci provo alcun gusto!» (12, 1). È, allora, necessario ritrovare la capacità di muovere incontro alla vita sapendo che Dio dissemina spesso nel deserto i fiori più belli. Egli sa far sbocciare meraviglie anche laddove pare dominare il grigiore di una steppa arida e desolata.
(Gianfranco Ravasi)
Io avrei detto Ri-cominciare...perchè per me di questo si tratta! Ricomincio da qui...
Io avrei detto Ri-cominciare...perchè per me di questo si tratta! Ricomincio da qui...
L'anima mia è più vera della maschera che porto...















11 commenti:
Bellissimo il brano di Ravasi e la poesia a sinistra della Merini. Mi piace il tuo blog!!!! Ciao Lietta
Ciaoo bella ;) sono guess ♪
ciao Lietta, dove ti trovo? Ti ho chiesto l'amicizia su FB, ma non trovo il tuo blog...Abbraccio
Guess, che bello, sono contenta di ritrovarti qui. Comunque ti seguirò anche su iobloggo...Ciaooo cara
ma è bellissimo qui da te
blunotte
Blu, il template lo ha creato Laila ...io l'ho adornato...Grazie cara ti aspetto ancora
Bellissimo questo blog, è un' altra dimensione, ricominciare è sempre bello perché " Movimento è motivazione " Baciiiiii. Anna (vivere con armonia)
bellissimi tutti i due blog...ti seguirò...poi mi hai sciolto con questo post.. auguri e un abbraccio
Grazie cara, un baciobacio
In questo post hai citato dei grandi: Pavese, Turoldo ( che ho conosciuto personalmente).
E' vero, si ricomincia ogni istante, ma ci vuole forza per farlo e a volte questa viene meno (come per Pavese)e la nostra fragilità prevale...
Eilidh - Due grandi veramente, peccato veramente non avere conosciuto Turoldo. Mi devo accontentare di leggerlo...
In questo ultimo periodo confesso che sto "violentando" la mia fragilità per ricominciare a vivere nuovamente. Devo farcela ...per la mia famiglia più che per me stessa. Abbraccio cara.
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Un baciobacio a te che lasci un commento...AnnaMaria
☺ ♥ ♫ ☺ ♥ ♫
Ricorda però che mi assumo il diritto di eliminare i commenti non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Scusami per la precisazione, ma ho tolto la moderazione che detesto....